La magia della Val d’Aveto avvolge l’ambiente anche durante l’inverno. La stagione più fredda dell’anno, infatti, stupisce ed incanta in questa valle dove la natura è regina incontrastata!
I tiepidi raggi del sole, così obliqui da descrivere ombre lunghe sulla distesa bianca di neve, danno colore a un paesaggio che sembra uscito da una fiaba. Anche qui come nella mia amata Scozia, pare di poter scorgere qualche folletto far capolinea tra i faggi dai lineamenti armoniosi.
La magia della Val d’Aveto dalla Scoglina
L’inverno è certamente per me la stagione in cui la natura dà il meglio di sè e la riserva a quei pochi che non si fermano davanti al calo termico.
E’ proprio con questa atmosfera di silenzio e di solitudine che ho raggiunto il passo della Scoglina (962 m. s.l.m.). E’ incredibile come scollinato, l’ambiente mi proiettasse subito in un clima nordico. La neve ha l’incomparabile privilegio di insonorizzare tutto ciò che circonda, dipingendo ogni cosa di bianco. Un paradiso per chi ama la montagna, per chi vuol far parlare la fotografia.
Il tratto fino al centro abitato di Cabanne, frazione del Comune di Rezzoaglio, attraversa qualche sporadica casa, che con il camino vivace lascia immaginare scene di vita familiare intorno al focolare.
Verso Cabanne
Dopo ogni curva si apre un paesaggio che invoglia a prendere la macchina fotografica e ad immortalare prati coperti da un manto immacolato di neve, boschi spogli dai rami ghiacciati.
La temperatura è rigida, ma il profumo dell’aria pulita fa venire voglia di camminare. Sarà che siamo stati costretti a casa, sarà che per me l’inverno è una stagione speciale, fatto sta che una gita fuori porta è davvero ideale per risollevare il morale.
E’ magnifico incontrare anche i cavalli, all’aperto, pur con le loro coperte termiche.
Il paesaggio offre scorci unici, specie lungo i corsi d’acqua. Qui i torrenti si aprono spazi tra la neve soffice che li lambisce. E mentre osservo e mi perdo nei miei pensieri, ecco il campanile di Cabanne che, con i suoi rintocchi, mi riporta alla realtà.
Cabanne
La frazione di Cabanne è un centro piccolo, ma sempre molto vivace, specie nella bella stagione. Qui, infatti, fanno sosta in estate comitive di motociclisti provenienti o dalla riviera, o dall’entroterra emiliano, o ancora dalla Val Trebbia.
In inverno, specie in queste giornate fredde, le moto sono rimaste probabilmente nelle rimesse. Al loro posto le auto di chi non vedeva l’ora di calpestare un po’ di neve.
Per togliermi dalla strada principale, alla ricerca di qualche angolo da immortalare, preferisco percorrere la stradina che attraversa il centro abitato. L’aria che sferza il viso è un toccasana, mentre avanzo tra case dai tetti immacolati e ruderi armoniosamente accarezzati dalla neve.
Ambiente magnifico, ma purtroppo le brevi giornate invernali non consentono soste molto lunghe in montagna. Ma va bene così, non si può aver tutto, e a me dopotutto basta assaporare la neve e quei raggi obliqui del sole che sono una meraviglia.
Cabanne così a misura d’uomo in inverno è un’occasione imperdibile, è capace di trasmettere emozioni uniche, come del resto tutta la Val d’Aveto.
Quando il sole comincia a nascondersi dietro il monte, decido di riprendere la via del ritorno, ma con calma. Ad ogni curva mi pare di scorgere sempre qualche angolo che merita di essere immortalato, qualche scorcio che voglio riportare a casa, per rivederlo e riassaporare quell’atmosfera.
L’incredibile della Liguria: fino al passo della Scoglina, nel viaggio di ritorno, ero completamente calata nell’inverno più rigido. Appena arrivata al passo, proprio dove si sorge una cappella dedicata alla Madonna, ecco scorgere in lontananza il mare. La ripida discesa che da qui inizia e che termina nell’incrocio con la strada della val Fontanabuona, riporta a un clima più mite.
Qui tutto è agli estremi: il mare e i monti, la neve e il sole, il ghiaccio e la mimosa in fiore. In un giorno si vive l’inverno e la primavera, occasione unica per emozioni forti. Provare per credere…
La magia della Val d’Aveto non è comunque solo nella stagione invernale, ma dura tutto l’anno. Un luogo fatto di natura, di tradizioni, di leggende ben radicate nell’ambiente.